Stampa

Su Focus Storia una nota di Lambertucci su Churcill giornalista

a cura della Redazione

Presentiamo il nuovo numero di Focus Storia – il n° 222, marzo – aprile 2025 – la copertina e il sommario e per l’occasione la nota del ‘nostro’ Fabio Lambertucci, a pag. 4, ne La pagina dei lettori.

Focus Storia 222 / Aprile 2025

Adriano – Oltre il mito

In questo numero di Focus Storia, ci addentriamo nella figura di Adriano, l’imperatore che ha lasciato un segno indelebile nella storia di Roma. Viaggiatore instancabile, architetto visionario, ma anche leader implacabile, il dossier centrale esplora i molteplici volti di questo sovrano, dal suo rapporto con la cultura greca alle grandi opere architettoniche, fino ai legami più intimi e alla sua eredità letteraria.
In più:

  • Morte al duca!: il mistero dell’assassinio di Alessandro de’ Medici nel 1537.
  • Le sorelle Mitford: le eccentriche aristocratiche che scandalizzarono l’Inghilterra.
  • Il dolore dell’anima: come si affrontavano depressione e nevrosi prima della psichiatria.
  • La corazzata Potëmkin: tra mito, propaganda e realtà storica.
  • Che Guevara in mostra: le fotografie che raccontano il volto dell’icona rivoluzionaria.

Un numero che scava tra luci e ombre della storia, alla ricerca di verità e leggende. Buona lettura!

Due articoli di Focus Storia in lettura gratuita, tra cui “Anatomia di un aapolavoro”: Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, di Roberto Roveda.

https://www.focus.it/focus-storia-leggi-gratis-online/


Churchill giornalista

A proposito del riquadro “La simpatia per Mussolini”, pubblicato su Focus Storia n. 220, vorrei ricordare la visita di Churchill a Roma nel 1927.

Nel pomeriggio del 15 gennaio a Palazzo Chigi avvenne il primo incontro tra l’allora Cancelliere dello Scacchiere inglese (il ministro delle Finanze) e il capo del governo Benito Mussolini. Il colloquio privato e senza testimoni durò un’ora e trentacinque minuti. La nota del giorno dopo su Il Popolo d’Italia recitava: “Il signor Churchill ha una preparazione in grande stile, una poderosa conoscenza dei problemi di Stato e una sicura e agile visione di timoniere. Spirito battagliero, egli assume posizioni di lotta contro il socialismo la cui perniciosa influenza si è rivelata appieno nell’ultimo sciopero dei minatori britannici […] Coloro che si ponessero il problema della resistenza dell’Impero britannico dovranno considerare la solidità di questa figura”.

La sera Mussolini del 17 gennaio restituì la visita a Churchill all’ambasciata britannica dove si trattenne a pranzo. Poi Churchill Il 19 Churchill concesse una conferenza stampa. A proposito del fascismo affermò: “Diverse nazioni hanno diversi modi di fare le stesse cose. Termini e parole spesso inducono in errore. Se fossi stato italiano sono sicuro che sarei stato interamente con voi dal principio alla fine, nella lotta vittoriosa contro i bestiali appetiti del leninismo ma in Inghilterra non abbiamo avuto ancora da affrontare questo pericolo sotto la stessa forma micidiale. Noi abbiamo il nostro modo particolare di fare le cose ma di una cosa non ho il minimo dubbio e cioè che noi riusciremo nella lotta contro il comunismo a strozzarlo”. Il risultato meno noto della visita di Churchill a Roma, certamente il più significativo, fu l’accettazione da parte dello statista britannico di un contratto di collaborazione con Il Popolo d’Italia. Il giornale di Mussolini acquistò infatti i diritti per la pubblicazione di una serie di articoli di Churchill dedicati alla ricostruzione dei più importanti avvenimenti della Grande Guerra che vennero pubblicati in prima pagina a partire dal 12 febbraio 1927.

Fabio Lambertucci (Santa Marinella, Roma).

Clicca per commentare

È necessario effettuare il Login per commentare: Login

Leave a Reply

To Top